Meno-pausa.
Climaterio.
Che brutte parole!
E se si chiamasse Luna Bianca? Nuova Primavera?
Che tu li stia attraversando o meno, che tu abbia 20 o 40 anni, 50 o 60, ritengo che questo workshop sia molto importante, per comprendere e non auto-limitarti, scardinando complessi di inferiorità trasmessi dalla cultura dominante.
Come le mestruazioni, il parto, questo aspetto della vita viene tramesso con una serie di pregiudizi che inficiano l’esperienza autentica di questi riti di passaggio inscritti nel corpo femminile.
L’esperienza altrui diventa una programmazione della nostra stessa esperienza, per questo ritengo che questo workshop sia adatto a tutte, dai 20 anni in poi, in modo da non registrare nel subconscio predizioni autoavveranti.
Ho sempre sentito che il divino mi ama e non ce l’abbia con me, quindi come avrebbe potuto farmi nascere donna e punirmi solo per questo?
Il nome menopausa, “la pausa del mese”, è stata ovviamente attribuita dal “corpo medico” maschile a un’esperienza femminile, e che significa? Pausa del mese. E che senso ha? Non ho più mesi nella mia vita? Sono morta? Da buttare?
Da un’indagine che ho fatto fra di voi sono emerse delle paure, come “umore instabile, pelle che invecchia, aumento di peso”.
Tutto ciò ha molto poco a che vedere con la biologia. Ha molto piuttosto a che vedere con la propria identità, e non è una cosa che riguarda soltanto le donne, ma anche gli uomini e i loro pregiudizi.
Il sangue che esce dal corpo della donna senza ferita, è un sangue pulito e sacro, e nello stesso tempo, la perdita del sangue, corrisponde alla perdita maschile del seme descritta nel tantra e in altre tradizioni spirituali, di cui vi parlerò al workshop.
Dunque in realtà l’economia del sangue è un superpotere, fermo restando che tratteremo durante il workshop delle ferite profonde che affiorano in ogni donna, sia essa vicina all’età del climaterio o lontana, che lo stia affrontando o che l’abbia già affrontato.
Cosa cambia? Il fisico cambia solo perché cambia il mindset, si tratta di un trauma sociale, soprattutto in una società in cui alle donne è vietato dimostrare la propria età. Qual è il punto? Dimostrare 20 anni a 40 anni, o essere una 40 enne (50 enne etc) bella e piena?
Si tratta di uno stigma sociale, culturale e sessuale che si inscrive nel corpo, e ti porta a non fare nuove esperienze e a incarnare di sintomi, che non sono assolutamente scontati.
Ne parleremo meglio e approfonditamente al workshop, dove lancerò anche un mentoring 1:1 per ognuna di voi che vuole lavorare su questo tema, e alleggerirsi da questo peso sociale che si incorpora e diminuisce il senso di te.
Prima che sia troppo tardi, riaffermati nel tuo corpo e nella tua mente.
Nessuno stigma, la vita ti ama ancora, sei ancora stupenda, per te e per gli altri.
Nelle culture matrici e arcaiche, questo momento di passaggio sanciva un momento fondamentale per la donna, se comprendi come maneggiarla e che potere acquisiti come dono divino e che incarni davvero.
Non finisce nulla, non sei meno, sei sempre tu.
Non sei meno, non sei inutile, non sei punita da Madre natura per il semplice fatto – dono – di essere nata donna.
Una parte muore, ma una parte nasce. E questa parte che nasce può essere estremamente potente, selvatica, e assolutamente indipendente. Ancora più femminile, ancora più erotica, ancora più saggia, ancora più ironica. Ancora più BELLA.
Sei sempre tu, ma ancora più potenziata.
La grande intelligenza divina che mi ha creata poteva mai programmarmi male? Poteva mai essere un errore? Poteva mai essere a mio discapito come cellula del Tutto?
Incolpiamo la menopausa di sintomi che invece risiedono altrove: in abitudine passate e presenti, sicuramente è una fase in cui hai l’opportunità di revisionare delle abitudini e di fare delle scelte più a tuo favore di quelle che facevi prima.
C’è senz’altro un nuovo ciclo biologico, ma anche una grande consapevolezza, uno specchio che ti mette di fronte il tuo stile di vita fino ad adesso.
Il punto è: io voglio recuperare il Potere di ogni fase della mia vita? Voglio procedere felice nella mia vita senza lasciarmi mutilare da nessun processo? Posso io conoscere, aumentare, raccogliere i doni nascosti in ogni fase?
Smaschereremo delle menzogne, ti insegnerò a sostenerti e ti farò comprendere come affrontare questo cambiamento come uno strumento di Potere.

Alessia –
Classe meravigliosa, un cerchio magico di donne. Eli, sempre magistrale, ha condiviso sapienza arcaica e i frutti della sua ricerca sul campo e su di Sé. Anche per chi, come me, è una giovanissima e il pensiero del climaterio è lontano, questa lezione è stata preziosa per ripensare e riaffermare il ruolo della donna, sradicando insidiosi preconcetti. Prepara a vivere il mio diventare, il mio essere donna con fiducia, gioia e serenità. Sempre grata che la vita mi abbia fatto incontrare Eli, maestra e donna poderosa 🦋🐬
Amelia –
Come tutte le esperienze con Elisabetta, anche questo workshop è stato straordinario. Con la sua sapienza ci ha accompagnate, ispirate e sostenute in un vero e proprio viaggio alchemico. Un cerchio magico in cui le sue parole ed i suoi insegnamenti mi hanno portata ad uno switch nell’atteggiamento con cui vivere un momento di passaggio così naturale. Ciò che la cultura mainstream narra e offre in termini depotenzianti, Eli lo ha mostrato da un altro angolo visuale: quello guardando dal quale tutte le “paranoie” si dissolvono, non esistono. Avervi partecipato lo considero un privilegio perché, sentir capovolgere con sapienza, semplicità e purezza la narrazione fattane dalla cultura dominante, mi ha lasciato un grande senso di pace e di curiosità, preziosi già adesso e ancor di più quando sarà il MIO momento, la mia “luna bianca”. Grazie dal profondo del cuore.