L’Anima ha un linguaggio che è difficile spiegare a parole.
L’Anima ha un linguaggio che è difficile persino ascoltare, in tutte le epoche probabilmente, ma in particolare in questa, in cui è veramente difficile distinguere fra il bene e il male, fra il bianco e il grigio e il nero.
La spiritualità è divenuta un carnevale, un fenomeno da baraccone, che va benissimo che sia così, anche questo fa parte del gioco.
Il punto è che ci sono vari livelli di ascensione, e molto più vero è che ci sono vari tetti a cui possiamo fermarci.
C’è la materia, così come la vediamo, c’è un mondo che chiameremmo magico, e c’è un mondo di Amore, Unità e Compassione infinita, che proveremo a chiamare Dio.
Il mio progetto Yoga’n’Roll è nato nel 2015/16, mentre mi trovavo a Berlino.
Ricordo ancora, corrisponde alla morte di David Bowie, e mentre in una caffetteria raccontavo a una mia studentessa lituana come avevo trascorso quel giorno, lei mi disse: “Wow! Sei l’insegnate di yoga più rock’n’roll, io abbia mai avuto!”.
Yoga’n’Roll, le ho detto.
Eravamo in una caffetteria a Mitte, K. era appena rimasta incinta e avevo avuto l’onore di scegliere il nome della sua bambina, Alba.
Lei mi guardò, aprì il suo laptop e registrò il dominio.
Il primo sito l’ho fatto io, dopo un corso WordPress.
Venivo da 15 anni di Kundalini Yoga, quando lo yoga e la meditazione li ho incontrati per caso in una palestra sgarrupata dove facevamo educazione fisica.
Il professore ci aveva fatto chiudere gli occhi, e quelle 8 classi di ragazzini che giocavano a pallavolo, pallacanestro, corsa e ginnastica, scomparvero.
Ricordo ancora cosa avevo provato, e fu il mio super potere, quando dopo pochi mesi morì la mia mamma. Avevo 11 anni.
Già da piccolina cercavo di capire dove andassi quando mi addormentavo, che significava tutto nel mondo, quelle persone rivolte a me: mamma, papà, nonni, e se io e gli altri bambini fossimo uniti da una cosa più grande di lei cerchi.
E poi arrivarono varie forme di yoga, che abbandonavo perché avevano un tetto troppo basso, era un contorcersi che aumentava la mia sanità, nada sciolta e flessibile, ma non sentivo quello che avevo sentito in quella palestra, quando mi era sembrato che tutti i bambini erano usciti, e mi ero – oggi direi – elevata, e trovato una pace immensa.
Riprovai questa sensazione nei momenti più tragici della mia vita, lutti e casini di coppia. Una fermezza interiore dentro di me, mentre tutto sembrava crollare. Un distacco divertito anche, come vedere da fuori un videogioco, essere spettatrice.
E poi ancora dopo certe pratiche, quando incontrai il kundalini yoga in uno studio medico di Napoli, col mio primo grande insegnante.
E con Guru Dev, le cui parole in sogno e nella realtà riesco a capire meglio oggi.
Nel frattempo tante cose sono successe, e in questo gioco che è la vita, se non vai in crisi, non riesci ad ascendere, finché non ti ammorbidisci così tanto, come dice Gibran, che preghi per l’essenziale, e l’essenziale avviene.
Quando l’allievo è pronto, il Maestro (ri)appare.
L’Anima risponde a una frequenza ben specifica, che va coltivata ad un livello molto profondo, e nello stesso tempo estremamente aperto e calmo.
Lo faremo insieme in questo workshop:

Consuelo –
Con Elisabetta anche se sei davanti ad uno schermo ti arriva tutta la sua bellezza d’anima e quanto ci tiene a farti del bene e quanto tu stessa poi ti fai del bene, con disciplina costante. Ho avuto l’onore di fare più cose con lei e ogni volta poi mi rimangono impresse le sue parole. E’ una guida di valore che ti aiuta ad essere sempre genitore di te stesso.
Quest’incontro e’ stato uno spazio, un tempo sospeso di Luce che illumina l’Anima e da li, illumina di più il cammino con insegnamenti preziosi per tutta la vita.
Grazie Eli ✨🤍
Francesca Bono –
Parlare di Anima, in questo tempo, è così coraggioso e necessario. Da un po’ di tempo sentivo muoversi dentro un’inquietudine che diventava sempre più buia e fangosa. Partecipare a questo workshop ha aperto una finestra e lasciato entrare una speranza sottile e magnifica.
Anche solamente ascoltare Elisabetta, lasciarsi guidare da Lei, è un regalo. Ti culla e ti riporta al centro del “problema” in questione di attimi. Ti coccola e ti svuota. Ti sussurra e ti fa ridere nel profondo. Sa prendere un tema e tenerlo tra le dita come fosse un uccellino caduto dal nido, mentre lo studia accuratamente, senza stringerlo, se ne prende cura e ti trasmette l’importanza di quella tenerezza con semplicità.
Eli ti sa riportare a casa. Riflettere insieme e riscoprire come gentilezza, sensibilità, attenzione e presenza siano ancora strumenti potenti, sempre! Anche quando il mondo cerca di confonderci e farci credere che non valgono abbastanza. Che non portino da nessuna parte e per questo vadano lasciati indietro.
Come ogni volta che Elisabetta ti invita ad un viaggio si scivola tra parole e pratiche che lasciano echi per giorni.
Fermarsi, “essere insieme” ancora una volta, mi ha scosso profondamente e permesso di concentrarmi sul potere di parole antiche e gesti semplici che mi ricordano che il rispetto genuino per le altre anime, così per la nostra, sono allo stesso tempo missione e percorso di questo nostro viaggio.
La mia anima ha sussultato, più e più volte, di fronte alla potenza della leggerezza, alla vittoria dell’umanità.
Come ogni volta che ho deciso di affidarmi ad Eli, ho trovato un porto sicuro in cui riprendermi la fiducia nel mondo intero.
Grazie!
Amelia –
Questo workshop è stato il mio regalo di Natale, uno dei più belli e utili degli ultimi anni.
Grazie ad Eli, di cui sono alunna di yoga da anni, e ad i suoi preziosissimi insegnamenti, sono riuscita ad andare ancora più in profondità e ad (ac)cogliere una scintilla di Luce per illuminare il mio percorso di vita e di consapevolezza. Tutto in un’atmosfera on-line antica, raccolta ed universale.
Un momento di vera riconnessione con me stessa e anche di stimoli e consigli pratici per vivere con pienezza e senso critico.
Una vera opera d’arte ✨
Grazie Eli, dal profondo della mia Amima💖
Carlotta (proprietario verificato) –
Sono stata profondamente grata di ricevere il giorno di Natale l’invito ad iscrivermi a questo workshop. La mia anima ha sussultato per la gioia e non potevo farmi regalo migliore. Elisabetta, con la tutta la sua luce, generosità e amore, ci ha guidato in questo percorso, ricordandoci il valore di antiche verità e facendoci scoprire come entrare in connessione con la nostra scintilla divina. Grazie di cuore cara Elisabetta, questo workshop è stato una carezza per la mia anima.
Carlotta (proprietario verificato) –
Carlotta Roggero
19:05 (3 minuti fa)
a me
Sono stata profondamente grata di ricevere il giorno di Natale l’invito ad iscrivermi a questo workshop. La mia anima ha sussultato per la gioia e non potevo farmi regalo migliore. Elisabetta con la tutta la sua luce, generosità e amore ci ha guidato in questo percorso, ricordandoci il valore di antiche verità e facendoci scoprire come entrare in connessione con la nostra scintilla divina. Grazie di cuore cara Elisabetta, questo workshop è stato una carezza per la mia anima.