Il retreat con Eli, è stato potente e delicato.
Lei ha la capacità di leggerti dentro, guardandoti negli occhi.
Ti spoglia dalle maschere e ti mette davanti alla verità, consentendo di lavorare davvero sulle proprie fragilità senza condannarle, ma facendole diventare un dono da cui risplendere.
Eli lo fa in maniera diretta, sincera. Ma sa accoglierti con la dolcezza di una madre.
Conduce un lavoro profondo sulla consapevolezza, sia fisica sia mentale.
L’ isola ti abbraccia e ti riconnette con i bisogni veri, facendo cadere ciò che pensiamo sia necessario ma che in realtà ci ingabbia.
Abbiamo praticato scalando cime delle montagne per arrivare in vetta a meditare, ci siamo concesse lunghi silenzi, ampi respiri per poter stare in ascolto delle parti più profonde di noi.
Ho capito che devo essere io la prima a credere in me stessa e non giudicarmi. Che sono io che decido il mio valore, e non il riflesso che vedo o cerco dagli altri.
Mi sono vista con gli occhi delle persone che erano con me, ed è sorprendente quello che ne è uscito, una persona che non avevo totalmente la consapevolezza di essere.
Eli ti mette in connessione con altre meravigliose donne, che mi hanno regalato l’ emozione di non sentirmi abbandonata, perchè la vita può essere piena, se ci permettiamo di aprire lo sguardo verso nuovi orizzonti e non immobilizzarci.
“Arredare la propria vita” seguendo la propria strada e le proprie esigenze.
Le persone che incontrerò sul mio percorso vedranno così una donna che vibra e emana luce perchè piena e consapevole.
Porterò nel cuore e nella testa questo percorso, e cercherò di farlo diventare mio tutti i giorni.