Il retreat con Eli è un viaggio metaforico verso il conscio e l’inconscio.
E’ navigare le acque esplorate, è perdersi in mari lontani per trovare nuovi approdi, è nuotare a mani nude in mezzo a correnti di acque profonde, è ritrovare la strada con il canto di sirene amiche.
Sembra di vivere un’avventura senza tempo, una storia da mille e una notte, ricca di profumi, donne meravigliose e storie di vita dai destini incrociati. Non è relax, non è una settimana di yoga e spa, ma di consapevolezza e lavoro duro.
E’ trovare l’equilibrio in bilico sulla vertigine e scoprire che anche quando ci sono burroni da attraversare e le gambe ti tremano, puoi radicarti, scalare fino in cima alla vetta e ballare a piedi nudi con le tue compagne per festeggiare.
E sai che succede quando la vertigine non ti fa paura? Che ridi, rifletti, mangi, osservi, balli, canti, rallenti, ascolti, e d’un tratto quello che sembrava un mondo grigio si rivela in tutto il suo brillare.