Un’altra mattina a casa. Fuori c’è finalmente il sole. Normalmente sarei andata a mare. Normalmente. Oggi no. Anche se vivo a Palermo, dove i casi sono relativamente pochi, preferisco rimanere a casa.

 

Esci, mi dicono, non fa niente. E se facesse? E se così facendo mettessi qualcuno in pericolo?

Non posso resistere? Oh sì che posso. Sono una dura, dura e pura (un giorno me lo tatuerò sulle dita).

 

Lo faccio per dovere civico, è il mio modo di amare, in questo momento.

Se io esco potrei contribuire a veicolare qualcosa che potrebbe mettere in ginocchio questa regione, così bella, ma così priva di infrastrutture. E così povera.

Lo so, no?

Ricoverata io, mio padre e mia madre, ne ho visti di orrori. E non parlo dei medici. Parlo della povertà delle strutture.

Non ho paura per me, per la mia salute, anche se forse dovrei perché vivo sola e perché non ho una famiglia, a eccezione di mio fratello che ha due bimbi piccoli, e quindi mai e poi mai mi farei assistere.

Ho paura di far male a qualcuno, di veicolare questo ospite invisibile.

Iniziano ad arrivare messaggi di persone contagiate CHE CONOSCO. Non più per sentito dire. Non più sui giornali. Non più l’amico del fratello di. Persone che conosco. Personalmente.

 

Ho sognato insistentemente dei pipistrelli, mesi fa. Uno di questi mi toglieva il respiro. E alla fine dell’estate, un pipistrello è entrato a casa. So che se lo dicessi non mi crederebbe nessuno, ma non ho necessità di dirlo. Mi stupisco e non me lo voglio spiegare neanche a me stessa.

Non ha alcuna utilità.

 

Kama Arta e Dharma.

L’amore, l’utile e il dovere.

E’ tutto qui.

Le tre cose che devo fare.

Parlo per me, perché leggo cose allucinanti.

Ma la vita mi ha insegnato che non posso imporre il mio amore, la mia visione di ciò che è utile, il mio senso del dovere.

 

Ci ho provato, in questi giorni. Qualcuno mi ha ascoltato, qualcuno ha detto sì e poi ha continuato a fare come faceva, qualcuno mi ha preso per cretina, qualcuno prima mi ha attaccata, poi si è ricreduto.

 

Es mir egal, come si dice a Berlino. E’lo stesso.

 

Una volta un astrologo mi ha detto che la mia anima è venuta per rinunciare.

Vedo le cose da un altro punto di vista, da sempre.

Ho sempre avuto meno difficoltà degli altri a lasciare andare.

Sempre.

Amori, la morte dei miei genitori, ciò che ho chiamato famiglia, ex amici, ex maestri, ex luoghi che ho chiamato casa. Ex. In generale.

Vedo le cose da un’altra prospettiva.

Ci sono io, c’è la vita.

In questo spazio c’è l’esperienza. Incontri, luoghi, consapevolezza che si muove attraverso di me.

Soffro, certo, a volte soffro. Ma poi mi passa. Anche piuttosto velocemente. Per gli altri questa mia velocità è scandalosa.

Per me è come dovrebbe essere, un’anima è lieve. Si posa sulle cose con moto lieve. Si sposta. E’ un fiore leggero.

 

Da fine gennaio la mia vita è molto cambiata. Delle certezze si sono sciolte come la famosa neve al sole. E mi hanno lasciata sola con me. Ora, che farmene di questa solitudine? C’è tutto, è piena questa solitudine. Ci sono io, oh Dea, quanto è bella la compagnia che posso fare a me stessa?

Mi piace tanto la persona che sono, sono molto innamorata di me. Non c’è una cosa che non mi piace di me. Mi piace, mi piace questa donna, mi piace la sua vita fino ad ora, mi piace ciò che la muove, i suoi valori.

Mi piaccio.

Ho mangiato pane burro e miele. Scambiato un po’ di messaggi, oggi ho un po’ di mal di testa.

Mi allenerò, più tardi, e mediterò.

 

Cosa mi ha insegnato la pratica della meditazione in tutti questi anni? Che si soffre solo per la resistenza che poniamo alla realtà.

Ciò non significa che io non soffro mai, ma mi dura poco. Pochissimo.

Fluire con la realtà.

Accettarla. E appena l’accetto, si aprono nuovi scenari, mi arrivano nuovi doni invisibili. E visibili.

Abbandonarsi, SURRENDER. Arrendersi alle cose così come sono, con grazia, come una danza, e poi danzarla questa realtà. Mi spiego meglio: la resistenza è voler ballare un ritmo latino con una coreografia da balletto classico.

Il ritmo è il ritmo, non puoi non muovere il culo a ritmo, te lo suggerisce la musica stessa, anche se non hai mai preso una lezione in vita tua.

 

Mi è successo questo negli amori impossibili o divenuti ad un tratto impossibili. Lascia andare Eli! No way, vai avanti!

Mi è successo con la morte dei miei genitori, sicuramente l’esperienza più dolorosa della mia vita, ma che mi ha letteralmente vaccinata since da quando avevo 9/10 anni, al dolore.

Ho sofferto tremendamente, poi un giorno li ho sentiti “embodied”. Amo questa parola. Incorporati a me.

Una cosa sola con me.

E non ne soffro più.

 

L’incertezza del futuro.

Questa la cosa che più mi dicono le persone, di questo momento.

Amore, gli direi, il futuro è incerto sempre. Non soltanto adesso. Adesso il breve termine è incerto, se così lo vuoi vedere.

Adesso è un tempo sospeso. Di volere, e non di dovere.

Adesso puoi volere. Adesso puoi scrivere, leggere, testare le tue relazioni, esserci, lasciare che gli altri ci siano.

Adesso sei in un ritiro spirituale imposto dalla vita. Adesso la tua fiducia, le tue riflessioni, sono linfa.

Adesso puoi creare, adesso puoi fare cose frivole.

Adesso puoi fare tutto quello che VUOI (a parte uscire).

Puoi stare con gli altri, quante videochiamate in questo periodo!

Adesso puoi vederti. Puoi vedere cosa realmente hai infilato nella tua vita. Puoi testarlo. Puoi cambiare. Adesso è il tuo momento di niente, o di tutto.

Ti secca stare a casa? Vuol dire che quello che hai messo nella tua vita non è significativo. Prima urla di dolore, e poi cambia tutto. Prendila così: ti è stato donato un tempo di revisione.

Ma se quello che hai messo dentro alla tua vita funziona, stai tranquilla, e tranquillo.

Se ti preoccupi per gli affari, rilassati. Se ciò che facevi aveva valore, continuerà ad averne. Se non ne aveva, crollerà. Sta già crollando. Usa questo tempo per rivederlo.

Adesso puoi sentire tutto quello che è meditazione. Chiudere gli occhi e sentire che non sei solo, tu fai parte del tutto.

Tu ti espandi, tu sei la natura stessa. Tu sei l’altro. Tu sei l’universo. Tu sei Dio.

Cerca di essere una divinità creativa, amore.

 

“SURRENDER”, questa è la meravigliosa opera che Clorophilla ha creato oggi, estemporaneamente per questa newsletter per articolo del blog. Ludo è l’unica che mi legge in anteprima perché lei ESIGE BELLEZZA ed è l’esteta del mio cuor, sta preparando una delle sue opere per tutte noi, e per me è un privilegio immenso di collaborare con lei per la rubrica “Amati”.

Vai sul suo sito per visitare il suo magico mondo <3 ESIGIAMO BELLEZZA IN QUESTI GIORNI COSI’ STRANI, RENDENDOLI SPECIALI!

Da qualche sera offro chiacchiere e meditazioni dal divano divano di casa mia.

Ho chiamato questo progetto “obbligato” #meditiamosuldivano

Se ci riesco, ogni sera alle 19.30 meditiamo insieme sul divano, dal mio profilo Instagram @yoganroll

Tanto siamo tutte e tutti a casa, giusto?

Ti avviso sulle stories, nel caso qualche sera non me la senta.
Sedute sul divano, sul letto, o sulla sedia o sul tappetino. Insieme a mamme e nonne, figlie e sorelle.
Insieme a chi vuoi.

Vi leggo una storia – un capitolo di un libro che amo, o una pagina dei miei diari – e vi offro una meditazione, che possa essere adatta agli stati d’animo che stiamo sperimentando.

Questo è il mio dono e il mio contributo in questo momento collettivo.
Ogni diretta sarà poi disponibile per 24 ore.

Stiamo tutte e tutti a casa però, ok?

Oggi fra le stories trovate la diretta con una meditazione per l’ansia, e delle pagine a voce alta, dai miei diari indiani 🙈

Condividi se pensi possa fare compagnia a qualcuno, alleviare la solitudine, o gli stati d’animo <3

#iorestoacasa
(immagine Pinterest)

Mi è appena venuta l’idea di fare anche delle dirette di #turbanschool <3
Ti dirò di più nelle stories instagram, ci divertiremo!

Ti mando un abbraccio e davvero, non vedo l’ora di farlo dal vivo!
Elisabetta

Se pensi che possa essere utile a qualcuno, inoltra questa email, e condividi, e se ti va scrivimi, e raccontami se ti è piaciuto leggermi <3

ah! Sul mio canale youtube trovi delle meditazioni che spero ti siano utili, questa la prima che abbiamo fatto 3 giorni fa insieme sulla diretta Instagram <3

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