So che al titolo molti salteranno in aria, e mentre me la rido sotto i baffi siculi, vi rassicuro: non mi sono messa a fare la pusher, né sto per consigliarvi di darvi alle droghe.

In più la storia del Kundalini Yoga è molto bella, da questo punto di vista (fra gli altri) perché quando Yogi Bhajan arrivò in America, correva l’anno 1969, si trovò davanti a quelli che lui chiamava i veri ricercatori spirituali dell’epoca: gli hippies!

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Yogi Bhajan insegna Kundalini Yoga agli hippies in America, 1969

Ovviamente erano anni di grande trasformazione, anni epici per la musica, gli anni di Woodstock, della rivoluzione sessuale, anni in cui i giovani rompevano con il passato, e si dichiaravano senza mezzi termini contrari alla guerra. Esploravano gli stati alterati di coscienza attraverso l’uso delle droghe. Parlavano d’amore  libero e lo sperimentavano oltre gli stereotipi dell’epoca. Quello che fece Yogi Bhajan fu dar loro un’alternativa, all’interno del loro processo, del processo dell’epoca, attraverso la tecnologia del Kundalini Yoga.

Così i suoi studenti andavano in giro a insegnare queste tecniche, un tempo segrete, a tante persone (anche a Woodstock!). Questo fu uno dei mille pregi di Yogi Bhajan: diffondere e rendere fruibile una tecnica segretissima, perché destinata ai re e alle loro famiglie (capi di famiglia e business man, potremmo dire). Yogi Bhajan ci ha insegnato ad applicare la consapevolezza alla vita di ogni giorno, anche quella terrena, senza divisioni tra sfera spirituale e sfera quotidiana. Basta praticare.

Guardate questo video:

 

Non è meraviglioso? Well, in questo video abbiamo visto il respiro di fuoco, ed è proprio del respiro di fuoco che voglio parlarvi oggi per la rubrica #yogasenzatappetino, ma con una piccola variazione per rivitalizzarci quei giorni che ci sentiamo proprio senza energie.

RESPIRO DI FUOCO (Agni Pran): No, il respiro di fuoco non è quello della mattina dopo che avete mangiato la peperonata 🙂 è un pranayama, una tecnica di respirazione, che ha millemila benefici, vediamone alcuni:

  • Aiuta a rilasciare le tossine e i depositi dai polmoni, dalle mucose, dai vasi sanguigni, e in generale dalle cellule.
  • Aumenta la capacità polmonare e la forza vitale.
  • Rafforza il sistema nervoso aiutando a sostenere lo stress.
  • Equilibra la connessione fra il sistema nervoso simpatico e il parasimpatico
  • Rafforza il chakra dell’ombelico (il terzo).
  • Aumenta la resistenza fisica e ci prepara ad agire in modo efficace.
  • Regola il sottile campo psico-elettromagnetico dell’aura ed energizza il sangue.
  • Riduce gli impulsi verso le dipendenze (farmaci, droghe, junk food).
  • Aumenta il flusso di ossigeno al cervello, facilitando l’attenzione, l’intelligenza (eh!), e la mente neutra (lo stato meditativo).
  • Rafforza il sistema immunitario.
  • Aiuta la sincronizzazione dei bioritmi dei sistemi del corpo.

COME SI FA:

eh, lo so che ora non vedete l’ora di farlo, vi spiego subito come:

  • sedete comodi (ma non è necessario, metti che ti stai addormentando in ufficio dopo la pausa pranzo!).
  • puntate gli occhi al bindu del 3 occhio, fra le sopracciglia
  • respirate forzatamente dal naso, spingendo l’ombelico verso dentro e tenendo la bocca chiusa. Ora rilasciate l’ombelico, mantenendo la bocca chiusa, e vedrete che proprio come un mantice, l’aria rientrerà dal naso naturalmente. E’ ovvio che all’inizio sarà un pò forzato, ma poi vedrete che con la pratica sarà semplice e sarà un respiro molto leggero, veloce. Non interrompete.

TEMPI: iniziate con 3 minuti.

CURIOSITA’: un respiro di fuoco, anche per un’ora di fila, vale un solo respiro, che nell’economia del Prana, è una figata pazzesca: gli insegnamenti dicono che alla nascita ci vengono dati un tot di respiri, finiti quelli moriamo (pensateci: nasciamo con la prima inspirazione, e moriamo con l’ultima espirazione!)

NON FATELO IN GRAVIDANZA E DURANTE IL CICLO perché stimola Apana (la forza eliminatrice, che non vogliamo stimolare in gravidanza, e che non c’è bisogno di stimolare durante il ciclo: è già molto attiva).

LA VARIAZIONE: il respiro di fuoco dalla narice destra (che io chiamo Yoga Cocaine)

Questo articolo si chiama YOGA COCAINE, non per farmi cacciare dalla 3HO, ma perché se volete proprio esagerare, se siete proprio sfatti per qualsiasi motivo, basterà chiudere la narice sinistra con il pollice della mano sinistra (come nella mia foto in cima all’articolo), puntate tutte le dita unite in alto, e iniziate il respiro di fuoco solo dalla narice destra.

PERCHE? Ve lo spiego con le parole di Yogi Bhajan:

Il Prana è la forza vitale che compenetra ogni atomo della vostra forma e senza dubbio dell’universo. Apana si riferisce alle funzioni di eliminazione del corpo. Queste funzioni operano a tutti i livelli, sia grossolani sia sottili, per espellere l’energia negativa e i rifiuti. Ai fini del risveglio della Kundalini, tentiamo di descrivere il Prana come il “soffio vitale” sopra l’ombelico e l’Apana come il “soffio vitale” sotto l’ombelico.

Ci sono 72.000 correnti o Nadi che emanano dal punto dell’ombelico e terminano nelle mani e nei piedi. È attraverso di loro che il Prana viene portato a tutte le parti del corpo. Di queste 72.000 Nadi ce ne sono tre più importanti: Ida, Pingala e Sushmuna. Il viaggio di Ida e di Pingala copre la distanza tra le narici (Ida la sinistra e Pingala la destra) e la base della colonna vertebrale. Sushmuna nasce dalla base della colonna vertebrale, dove le tre Nadi si incontrano, e viaggia verso l’alto al centro della colonna vertebrale fino alla sommità del capo. Questo centro alla base della spina dorsale è chiamato sede della Kundalini ed è il luogo in cui l’energia Kundalini è dormiente. Ida rappresenta l’energia carica negativamente (Apana), o energia lunare che elimina i rifiuti dal corpo e ha un effetto calmante, rinfrescante e ristoratrice sul corpo e sulla mente. Pingala ha l’energia con carica positiva (Prana) che ha un effetto energizzante e produce calore nel corpo e nella mente.

Quindi, respirando SOLO con la narice destra, stimoliamo Pingala con un “pranayama potenziato” come il Respiro di Fuoco, e ci svegliamo che è una bellezza.

Forse sapete già che cambiamo narice ogni 2 ore e mezza, nel senso che respiriamo più dalla narice destra per 2 ore e mezza, e poi da quella sinistra per altre 2 ore e mezza, e via così. Ecco perché spesso vi sentite “tappati” da una parte, ma ne riparleremo, promesso.

Allora, tutto chiaro? Mi dite se funziona? Dai DAi DAi! E condividete per un mondo più sveglio 😀

A proposito del titolo, vi lascio con una citazione di quel bonazzo di Russel Brand (cioè, a me non piace neanche fisicamente, in più me l’immagino insopportabile) che si è messo a fare Kundalini Yoga e non ne vuole sapere più niente 😀

“Kundalini Yoga is the crack cocaine of yoga. If Hatha is a mild weed high, Iyengar is a deep hash glow, and Ashtanga is amphetamine, Kundalini blows the fucking doors off.” 

 

rb
Russel Brand pratica il Kundalini Yoga, oh!

 

 

e un altro piccolo dono (altro che Russel, Jimi sì che mi piace! 🙂 Tschüssi!

 

4 commenti su “Yoga Cocaine

  1. Eli ma io soffiando dal naso vado tipo in anea perché inconsciamente trattengo? Sento mancare l’aria all’altezza del plesso solare.. baci!

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